domenica 29 agosto 2010
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GARA DIFFICILE A INDIANAPOLIS PER I PILOTI DEL DUCATI TEAM
Non ha portato fortuna il Gran Premio di casa a Nicky Hayden la cui gara è stata condizionata sin dai primi giri dall’aver perso la “saponetta” sinistra che protegge il ginocchio nel momento di massima piega dopo aver colpito un “tombino” in un cordolo. Il pilota americano ha dovuto guidare in una condizione quasi impossibile ed ha portato comunque a casa un determinatissimo sesto posto.
Casey Stoner che, dopo una partenza non brillante stava recuperando rapidamente terreno e stava per ingaggiare un duello con Valentino Rossi per la sesta posizione, al settimo giro ha perso l’anteriore ed è scivolato.
NICKY HAYDEN, Ducati Team – 6°
“Non riesco ancora a crederci, sono delusissimo. Nei primi giri stavo guidando con attenzione perché la pista con questo gran caldo era davvero molto scivolosa. Al terzo giro ho perso un attimo l’anteriore e con il ginocchio ho colpito un tombino su un cordolo dove si è strappato il velcro che trattiene la slide sinistra. Qui sono quasi tutte curve a sinistra… da quel momento in poi ho guidato in maniera assolutamente precaria, non ho potuto forzare mai e sono arrivato a fine gara con la tuta completamente lacerata. Sono dispiaciuto in maniera incredibile, oggi avevamo il passo per fare una grande gara”.
CASEY STONER, Ducati Team - caduto
“Sono davvero molto dispiaciuto, è stata una scivolata da niente ma comunque una caduta che ci ha eliminato dalla gara. E’ vero che tanti piloti durante il fine settimana sono caduti perdendo l’anteriore ma a me sembrato, per lo meno qui a Indianapolis, di essere tornato ad una situazione simile all’inizio di stagione, perché non siamo mai riusciti ad avere abbastanza carico anteriore nelle curve. E un peccato davvero, perché per il resto eravamo veloci e avevamo il passo per poter fare il podio”.
VITTORIANO GUARESCHI, Team Manager
“Quello che è successo a Nicky è davvero incredibile. Comunque è stato molto bravo a finire la gara in quelle condizioni, e con un buon piazzamento. Mi spiace molto perché era competitivo e abbiamo perso un possibile podio. Casey è scivolato nel momento in cui la gomma che aveva scelto, la dura, cominciava a lavorare al meglio ed infatti stava recuperando bene, ma ha perso l’anteriore. Peccato perché dopo cinque podi di fila qui poteva facilmente ripetersi”.
Record Ufficiale: Jorge Lorenzo (Yamaha - 2009), 1’40.152 – 151.545 km/h
Best Pole: Dani Pedrosa ( Honda – 2009), 1’39.730 – 152.186 km/h |
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venerdě 27 agosto 2010

DUCATI CONCENTRA LE PROPRIE RISORSE TECNICHE SULLO SVILUPPO DEL PRODOTTO E NON PARTECIPERA’ QUINDI DAL 2011 IN FORMA UFFICIALE AL CAMPIONATO WSBK
Borgo Panigale (Bologna - Italia), 27 agosto 2010 - Ducati, che ha partecipato a tutte le edizioni del campionato mondiale SBK dalla sua nascita nel 1988 in forma ufficiale, vincendo 16 titoli mondiali costruttori e 13 titoli mondiali piloti, ha deciso di limitare la partecipazione alla fornitura di moto e al supporto di team privati.
“Questa decisione deriva da una precisa scelta strategica della casa di Borgo Panigale, che vuole incrementare ulteriormente il contenuto tecnologico dei propri modelli di serie previsti in uscita sul mercato nei prossimi anni. Per raggiungere questo obiettivo le risorse tecniche dell’azienda, fino ad oggi impegnate nella gestione del team ufficiale SBK, verranno dedicate allo sviluppo della nuova generazione di moto supersportive, sia in versione omologata che nella derivata dedicata alle competizioni SBK - ha dichiarato Gabriele Del Torchio, Presidente ed Amministratore Delegato Ducati - Mi preme ringraziare in questo momento Nori e Michel, e tutti i piloti che hanno contribuito a fare grande la storia della Ducati in SBK, ma soprattutto tutte le persone di Ducati che con il loro lavoro e la loro professionalità ci hanno permesso risultati così importanti. Un grande grazie va anche a tutti partner che ci hanno supportato, Xerox ovviamente in primis. Un riconoscimento va anche a chi il campionato lo ha pensato e gestito per così lungo tempo, i fratelli Flammini, e la FIM con la quale il dialogo è continuo e proficuo.”
Con questa importante scelta Ducati vuole rendere ancora più rapido ed efficace il trasferimento al prodotto di serie delle soluzioni tecnologiche avanzate, sperimentate attualmente nel campionato prototipi.
L’attività di verifica nelle gare Superbike delle soluzioni tecniche innovative verrà quindi affidata, per i prossimi anni, ai team esterni che avranno la possibilità di essere assistiti tecnicamente da personale Ducati. Scelta questa che permetterà a questi Team di poter disporre di mezzi e materiali ancora più competitivi.
Malgrado la decisione di interrompere la partecipazione ufficiale al Campionato Mondiale Superbike, Ducati proseguirà, in collaborazione con le altre case, l’organizzatore del campionato e la FIM, il lavoro di definizione di un regolamento tecnico, volto al contenimento dei costi.
Forte di quello spirito sportivo che, da sempre, ha permesso a questa casa di competere, confrontarsi e vincere, Ducati ritiene fondamentale individuare, insieme alle altre parti coinvolte, soluzioni che possano garantire, nel medio periodo, il futuro del campionato.
Il campionato WSBK, pur nel rispetto del regolamento, e' stato interpretato in tempi recenti più come competizione tra prototipi che tra moto derivate dalla serie. Tutto questo ha portato ad un aumento dei costi, sia per le case motociclistiche, sia per i team partecipanti al campionato. Questa situazione è difficilmente conciliabile con la difficile congiuntura economica mondiale cha ha oltretutto reso più difficile il reperimento di sponsorizzazioni. La casa confida che il lavoro congiunto di tutte le parti possa portare ad un miglioramento anche di questi aspetti. |
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lunedě 16 agosto 2010

VALENTINO ROSSI E DUCATI INSIEME DAL 2011
Ducati e Valentino Rossi hanno raggiunto un accordo che vedrà, per i prossimi due anni, il nove volte Campione del Mondo vestire i colori del Ducati MotoGP Team alla guida della “Rossa di Borgo Panigale”
L’arrivo di Valentino in Ducati apre un nuovo eccitante capitolo della storia sportiva della Casa italiana e del Motomondiale. L’opportunità di avere tra le proprie fila un pilota dalle straordinarie qualità umane e tecniche come Rossi è considerata da Ducati un grandissimo valore aggiunto per l’intero progetto MotoGP.
“Siamo particolarmente felici di poter annunciare che dal 2011 Valentino Rossi sarà con noi”, ha commentato Gabriele Del Torchio, Presidente Ducati Motor Holding. “Un binomio d’eccellenza nel panorama motociclistico mondiale, coerente con la nostra caratteristica di azienda italiana, portabandiera dei valori del “made in Italy” che trovano nella tecnologia, nel design e nella sportività gli elementi distintivi e la chiave del successo.
Un accordo che è stato reso possibile oltre che dalla ferma volontà delle parti, anche dal convinto supporto del nostro azionista Investindustrial e di tutti gli sponsor del Ducati MotoGP Team, che hanno creduto in questa opportunità e continuano a darci fiducia, condividendo e appoggiando le nostre scelte.”
“Valentino è prima di tutto un grande appassionato di moto e per me è sempre stato un piacere ascoltare i suoi commenti tecnici”, ha detto Filippo Preziosi, Direttore Generale Ducati Corse. “Fino a Valencia rimarrà un avversario la cui grandezza è qualcosa che ha sempre dato un valore speciale alle nostre vittorie, ma nel momento in cui salirà sulla Ducati potremo analizzare liberamente ogni dettaglio tecnico per sviluppare una moto sempre migliore che possa permettergli di esprimere il suo straordinario talento. Poter lavorare con lui rappresenta quanto di più stimolante ogni tecnico possa sperare ed è bello sapere che la prossima stagione avremo questa grande opportunità”. |
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domenica 15 agosto 2010

STONER ANCORA A PODIO, HAYDEN GARA CORAGGIOSA E UN BUON SESTO POSTO A BRNO
Casey Stoner, terzo oggi a Brno alle spalle di Jorge Lorenzo e Dani Pedrosa, ha allungato la striscia di podi consecutivi iniziata cinque gare fa ed è risalito in terza posizione in classifica generale.
Nicky Hayden, in pista con una mano molto dolorante e una piccola frattura dopo la caduta in qualifica, ha corso con grande determinazione ottenendo il sesto posto.
Dopo un warm-up su pista umida per un forte acquazzone notturno e una mattinata che ha alternato sole e sprazzi di pioggia, il Gran Premio della Repubblica Ceca si è svolto in condizioni perfettamente asciutte anche se l'asfalto era meno gommato e veloce dei giorni precedenti.
Domani il Ducati MotoGP Team sarà impegnato in una giornata di test durante il quale Casey Stoner e Nicky Hayden proveranno alcune novità tecniche.
CASEY STONER (Ducati MotoGP Team), 3°
"Ad essere onesti non posso essere soddisfatto di questo risultato anche se il podio fa sempre piacere. Ieri infatti, verso la fine della qualifiche, pensavamo di aver trovato la strada giusta, il set up era già soddisfacente ma avevamo bisogno del warm-up per finalizzare alcuni aspetti. Purtroppo è piovuto e non abbiamo potuto farlo. All'inizio della gara avevo troppo carico sull'anteriore, ho rischiato diverse volte e ho perso un po' di terreno. In verità anche altri sembravano essere nelle stesse condizioni, Dovi mi è caduto proprio davanti. Verso la fine la situazione è migliorata ma ero troppo staccato da Dani e Jorge. Abbiamo del lavoro da fare, non siamo lontani e io voglio tornare a lottare per la vittoria per me e per la Ducati".
NICKY HAYDEN – (Ducati MotoGP Team), 6°
"Tutto considerato devo essere soddisfatto di questo sesto posto, il nostro passo non era male anche se non quello dei ragazzi che hanno fatto il podio. Quando Valentino mi ha superato sono riuscito stare un po' con lui ma poi non ce l'ho più fatta ed ho cercato di mantenere comunque un ritmo che mi permettesse di portare a casa il risultato e dei buoni punti. Ringrazio la squadra perché ha modificato la moto per darmi migliore aderenza sulle curve a sinistra ed ha funzionato. Non so se senza il problema alla mano avrei potuto fare molto meglio, onestamente quando abbassi la visiera l'adrenalina della gara ti fa sentire meno male, ma certamente dopo il traguardo ero un po' provato. La cosa che mi preme di più è riuscire a provare domani perché sarà importantissimo farlo".
VITTORIANO GUARESCHI Team Manager
"Un altro buon risultato di squadra anche se in verità prima di arrivare qui speravo in qualcosa di meglio visto il trend di continua crescita delle ultime gare. Invece le qualifiche sono state più impegnative del previsto, Nicky oggi è partito con un problema alla mano e non pensavo sarebbe riuscito ad arrivare sesto e a girare su tempi così buoni. Casey aveva fatto dei progressi molto buoni ieri alla fine del turno ma la pioggia notturna ha influito sulle condizioni della pista e oggi non si sentiva completamente a suo agio con l'anteriore, per lo meno all'inizio. In ogni caso siamo di nuovo sul podio, per la quinta gara di fila".
Circuit Record: Jorge Lorenzo (Yamaha - 2009), 1’56.670 – 166.716 Km/h
Best Pole: Valentino Rossi (Yamaha - 2009), 1’56.145 – 167.469 Km/h |
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domenica 1 agosto 2010
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FABRIZIO (DUCATI XEROX) LOTTA DURAMENTE CONTRO I BRITANNICI E FINISCE QUARTO IN GARA 1 A SILVERSTONE
Silverstone (Regno Unito), domenica 1 agosto: una giornata difficile per il Ducati Xerox team e i piloti Michel Fabrizio e Noriyuki Haga sul tracciato di Silverstone; dopo due gare molto combattute, il miglior risultato della squadra ufficiale è stato il quarto posto, ottenuto da Michel in Gara 1.
In Gara 1 Michel è partito bene dalla terza posizione in griglia, tenendo quel piazzamento per i primi sette giri, alle spalle di Jonathan Rea e Cal Crutchlow. Sorpassato da Leon Haslam durante l’ottavo giro, Fabrizio ha cominciato a perdere terreno negli ultimi giri, lamentando un calo di trazione al posteriore, ma è comunque riuscito a tenere duro e mantenere la quarta posizione. Noriyuki, partendo dalla quarta fila, ha avuto problemi fin dall’inizio; il posteriore della moto scivolava molto e non poteva aprire il gas dove voleva. Ha girato in undicesima posizione per la maggior parte della gara ma il feeling è peggiorato negli ultimi giri, ed il pilota giapponese ha perso altre tre posizioni chiudendo in quattordicesima posizione.
Entrambi i piloti in gara 2 hanno fatto qualche modifica per migliorare l’usura della gomma posteriore, ma purtroppo non si è raggiunto il risultato voluto. Michel che ha lamentato movimenti al posteriore ha deciso di fermarsi durante l’undicesimo giro per cambiare il pneumatico, tornato subito in pista ha però riscontrato gli stessi problemi e data la posizione è rientrato di nuovo decidendo di finire in anticipo la sua gara. Noriyuki invece ha avuto qualche beneficio dai cambiamenti fatti, ma il feeling non era comunque ottimale e non è riuscito ad andare oltre la tredicesima posizione.
Michel Fabrizio (Gara 1 – 4° , Gara 2 – DNF)
“Come ci aspettavamo, tutti i piloti britannici erano veramente in forma qui oggi e in Gara 1 ho dovuto fare di tutto per stare lì con loro. Non c’è stato molto da fare quando Haslam mi ha sorpassato, ma comunque sono soddisfatto del quarto posto a dire la verità. In Gara 2 avevo il posteriore che si muoveva tanto e dopo aver perso troppo terreno sono rientrato al box per provare a cambiare la gomma, tornato in pista mi sono accorto che nulla era cambiato ed essendo già fuori zona punti mi sono ritirato dalla gara.”
Noriyuki Haga (Gara 1 – 14° , Gara 2 - 13°)
“In Gara 1 avevo problemi uscendo dalle curve perché la gomma posteriore scivolava molto e non potevo aprire il gas come volevo e non è stato possibile recuperare. Abbiamo fatto delle modifiche prima di gara 2 ma non mi ha migliorato il feeling con la moto. Sembrava che mi mancasse la trazione necessaria e non ho potuto spingere più di tanto. E’ stato un weekend molto difficile.”
RISULTATI: Gara 1 – 1. Crutchlow (Yamaha); 2. Rea (Honda); 3. Haslam (Suzuki); Gara 2 - 1. Crutchlow (Yamaha); 2. Rea (Honda); 3. Camier (Aprilia)
CLASSIFICA: Piloti – 1. Biaggi (Aprilia) 373; 2. Haslam (Suzuki) 313; 3. Rea (Honda) 243; 4. Checa (Ducati) 204; 5. Crutchlow (Yamaha) 188; 6. Toseland (Yamaha) 179; 7. Haga (Ducati Xerox) 177; 8. Camier (Aprilia) 164; 9. Fabrizio (Ducati Xerox) 160; 10. Corser (BMW) 155
Costruttori – Aprilia 385; Suzuki 334; Ducati 297; Yamaha 256; Honda 254; BMW 174; Kawasaki 57 |
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venerdě 9 luglio 2010

DUCATI E STONER SI LASCERANNO ALLA FINE DEL 2010 DOPO QUATTRO FANTASTICI ANNI INSIEME
Il Gran Premio di Valencia del 7 novembre 2010 concluderà quattro anni di straordinaria collaborazione tra Ducati e Casey Stoner . Un rapporto importante, caratterizzato da una grande stima reciproca, tante emozioni e tante vittorie, tra cui la conquista del primo Titolo Mondiale MotoGP sia per la Casa italiana sia per il pilota australiano.
Stoner è arrivato in Ducati nel 2007 e con la Desmosedici GP7, che debuttava nella nuova categoria 800cc, ha conquistato la prima vittoria nella prima gara, dando inizio ad un percorso che ha portato, lo stesso anno, alla conquista del titolo iridato e a tanti altri successi nel corso delle stagioni successive.
Ducati desidera ringraziare Casey Stoner, che ha scelto di affrontare una nuova sfida, con riconoscenza e affetto che rimarranno immutati nel tempo.
"Vorrei ringraziare Casey da parte dei nostri tifosi, dei nostri sponsor ma soprattutto a nome di tutte le persone che lavorano in Ducati", ha commentato Filippo Preziosi, Direttore generale Ducati Corse, "perché le vittorie e le emozioni che ci ha regalato ci hanno ripagato del lavoro e dei sacrifici di tutti questi anni. In queste quattro stagioni insieme ci sono stati tanti momenti belli, come la vittoria del Mondiale nel 2007 e la vittoria nella gara del Mugello del 2009, che non dimenticheremo mai. In Casey abbiamo trovato non solo un pilota dal talento cristallino, ma soprattutto un ragazzo estremamente onesto e leale e per questo rimarremo legati a lui, anche da avversari, da affetto e stima".
"Ringrazio Ducati per avermi dato la grande opportunità di correre e vincere con loro in questi quattro anni". ha commentato Casey Stoner "Hanno scommesso su di me alla fine del 2006 quando ero praticamente uno sconosciuto ma lavorando uniti siamo stati capaci di vincere un mondiale, diverse gare e lottare per il titolo in altre due stagioni. Adesso ho deciso di cercare nuove sfide per il mio futuro e nuovi ostacoli da superare ma non dimenticherò questi quattro anni con la Ducati e le persone con le quali ho avuto il privilegio di lavorare così da vicino. Ancora un grande grazie alla Ducati,ai suoi tifosi, e a tutti gli sponsor con i quali abbiamo condiviso il successo e raggiunto traguardi che rimarranno nel tempo". |
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Ciao a tutti,
il 5 settembre vi invitiamo a questo bellissimo evento che è molto più di un motoraduno, in questa manifestazione abbiamo modo di poter vedere modelli di auto storiche e soprattutto abbiamo modo di poter stare insieme e trascorrere una bella giornata in moto.
Appuntamento al Ducati Point di Latina alle ore 8.45 e per chi viene da vicino Vallecorsa ci vediamo li alle ore 9.30
Per qualsiasi informazione o chiarimento potete contattarci ai seguenti recapiti:
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Capasso Francesco cell. 349/2214145 francesco@ducatidesmoclub.it
Caporilli Stefano cell. 329/8416067 stefano@ducatidesmoclub.it
Milanese Gianluca cell. 327/7613768 gianluca@ducatidesmoclub.it |
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